«Dai, pensa!»

«Devo trovare tre regole?»

«E tu già le conosci.»

«Paradosso, ironia e cambiamento.»

«Paradosso.»

«La vita è un mistero. Non perdere tempo a cercare di capirla.»

«Ironia.»

«Usa l’ironia, specialmente con te stesso. È una forza oltre misura.»

«Cambiamento.»

«Niente può essere immutabile. Ehi, ti prego, dimmi che siamo vicini. Dai, avanti! Sono tre ore, ormai!»

«Ecco, è qui.»

«Che cosa?»

«Quello che devi vedere.»

«Il panorama?»

«Là, vicino al tuo piede.»

«I fiori?»

«No…»

«Meno male!»

«…il sasso.»

«C’è qualcosa di speciale in questo sasso?»

«Non ti piace?»

«Ah, dai Socrate, è questo che ero finalmente pronto a vedere?»

«Durante tutto il viaggio eri emozionato, eri felice…»

«-perché credevo che avrei visto qualcosa!»

«…eri come un bambino la mattina di Natale. L’hai detto anche tu: “Fare questa gita mi ha fatto bene!”.»

«Perché nelle ultime tre ore aspettavo di vedere una cosa meravigliosa.»

«Cosa cambia?»

«Che qui c’è solo questo sasso!»

«Forse avrei dovuto dirtelo prima di partire, eh? Ma immagino che neanche io sapevo cosa avrei trovato. Non lo sai mai. Mi dispiace che non sei più felice!»

«Il viaggio. Il viaggio ci rende felici. Non la destinazione.»