Percorso Costellazioni familiari · 2 di 10
Bert Hellinger
Bert Hellinger si definiva un filosofo. Prima di dare forma alle Costellazioni fu religioso, insegnante, formatore di gruppi e psicoanalista.
Gli anni della formazione
Filosofia, vita religiosa ed educazione
Bert Hellinger nacque in Germania nel 1925. La sua giovinezza coincise con gli anni del nazionalsocialismo e della Seconda guerra mondiale. Fu arruolato a diciassette anni, combatté sul fronte occidentale e trascorse un periodo in un campo di prigionia.
Dopo la guerra entrò nella congregazione dei Missionari di Mariannhill e studiò filosofia e teologia. La scelta religiosa, l’esperienza della guerra e il confronto precoce con la morte appartengono alla sua storia molto prima della nascita delle Costellazioni.
Alla formazione filosofica e religiosa affiancò quella pedagogica. Questi percorsi non spiegano da soli il metodo che avrebbe sviluppato, ma aiutano a comprendere le domande che accompagnarono la sua ricerca: la persona, l’appartenenza, la coscienza, la vita e il rapporto con qualcosa di più grande.
- 1925Nacque in Germania
- 17 anniFu arruolato
- DopoguerraStudiò filosofia e teologia
Sedici anni in Sudafrica
Dall’insegnamento alla dinamica di gruppo
Nel 1953 Hellinger partì per il Sudafrica, dove rimase per sedici anni. Lavorò come sacerdote e missionario nelle comunità Zulu, studiò scienze dell’educazione, insegnò e diresse una scuola con il relativo collegio.
In quegli anni incontrò alcuni formatori anglicani che conducevano attività di dinamica di gruppo in contesti ecumenici e interrazziali. Durante uno di questi incontri gli fu posta una domanda che ricordò come un passaggio decisivo: che cosa viene prima, le persone o gli ideali?
Il lavoro con i gruppi portò l’attenzione sulle relazioni concrete, sulle appartenenze e sul modo in cui ogni persona prende posizione dentro una comunità. Hellinger avrebbe portato con sé questa esperienza al ritorno in Europa.
Il ritorno in Europa
Incontri che prepararono una nuova sintesi
Tornato in Europa, Hellinger lasciò progressivamente la vita religiosa e iniziò una nuova fase della propria ricerca. Si formò in psicoanalisi e conobbe la Gestalt, l’analisi transazionale, la terapia primaria, l’ipnoterapia ericksoniana, la programmazione neurolinguistica e la terapia familiare.
Hellinger non adottò integralmente una singola scuola. Osservò, sperimentò e mise in relazione ciò che aveva appreso, fino a sviluppare un modo proprio di rappresentare nello spazio le persone appartenenti a un sistema familiare.
Fanita English
Ruth McClendon e Les Kadis
Thea Schönfelder
Un metodo riconoscibile
Quando il sistema familiare prende forma nello spazio
Fra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta il metodo di Hellinger acquistò una forma riconoscibile. Durante i seminari, alcuni partecipanti venivano scelti per rappresentare i membri di una famiglia. Le loro posizioni, gli orientamenti e i movimenti permettevano di osservare relazioni che il solo racconto non rendeva altrettanto visibili.
Hellinger raccolse nel tempo diverse osservazioni sul funzionamento dei sistemi familiari. Fra queste vi erano l’appartenenza, la precedenza e l’ordine, il dare e ricevere e le condizioni nelle quali l’aiuto può rispettare la persona.
Seminari, libri e registrazioni diffusero rapidamente le Costellazioni fuori dall’area di lingua tedesca. Scuole e professionisti cominciarono a sviluppare il metodo in direzioni differenti, applicandolo anche alle organizzazioni, al lavoro e ad altri sistemi umani.
Oltre la tecnica
Un filosofo davanti all’esperienza
Nonostante avesse incontrato numerosi approcci terapeutici, Hellinger si definiva un filosofo applicato più che un terapeuta. Il suo interesse non si limitava alla soluzione di un problema: riguardava il modo in cui la persona si rapporta alla realtà, alla propria famiglia, alla vita e a ciò che non può controllare.
Il suo pensiero non nacque come un sistema teorico costruito in anticipo. Prese forma attraverso l’osservazione dei seminari, il confronto con le persone e la ricerca di parole capaci di descrivere ciò che vedeva accadere.
Questa dimensione filosofica aiuta a comprendere perché le Costellazioni non rimasero per lui una tecnica immutabile. Ogni nuova fase del metodo corrispose anche a un cambiamento nel suo modo di considerare la coscienza, l’aiuto e la dimensione spirituale.
Una ricerca mai conclusa
Dalle prime forme alle Costellazioni spirituali
Hellinger continuò a rivedere il proprio metodo. Le sue osservazioni non rimasero ferme alle prime formulazioni degli Ordini dell’Amore: si aprirono sempre più al movimento del Campo e a una dimensione spirituale che non poteva essere ricondotta a un protocollo prestabilito.
- 01
Le prime forme
Hellinger chiedeva ai rappresentanti che cosa percepissero, proponeva spostamenti e talvolta introduceva frasi orientate verso un’immagine conclusiva.
- 02
Movimenti dell’Anima
Negli anni successivi ridusse progressivamente i propri interventi e lasciò maggiore spazio ai movimenti spontanei dei rappresentanti.
- 03
Movimenti dello Spirito
Questa evoluzione portò ai Movimenti dell’Anima, ai Movimenti dello Spirito e alle Costellazioni spirituali.
La sua eredità
Una via aperta alla ricerca
Riconosciamo Bert Hellinger come padre delle Costellazioni familiari. Il suo contributo non consiste soltanto nell’avere dato forma al metodo, ma anche nell’avere aperto un campo di osservazione che continua a essere esplorato.
Le sue formulazioni appartengono alla storia della disciplina e costituiscono riferimenti importanti. Non chiediamo però all’esperienza di confermare necessariamente ciò che è stato osservato in passato: continuiamo a confrontare quelle indicazioni con ciò che il Campo manifesta.
Per noi, proseguire la ricerca iniziata da Hellinger significa mantenere insieme conoscenza del metodo, ascolto e disponibilità a non sapere già quale forma debba assumere una Costellazione.
Riferimenti
Fonti per conoscere la sua storia
Per la ricostruzione biografica abbiamo consultato la testimonianza autobiografica e la biografia sintetica pubblicate dalla Hellinger Schule.
Per approfondire la nascita e la ricezione professionale del metodo proponiamo inoltre:
- A Brief History of Bert Hellinger’s Family Constellations, di Barbara Stones;
- Family Constellation — A Therapy Beyond Words;
- Family Constellations: An Innovative Systemic Phenomenological Group Process From Germany.
Bert Hellinger, 2011. Immagine della hero elaborata dalla foto di CeStu, da Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0.