Percorso Costellazioni familiari · 7 di 10

La prima esperienza

Per iniziare non occorre conoscere già il metodo. Si parte da un tema concreto e dalla disponibilità a osservare ciò che emerge, in un contesto guidato dal Costellatore.

Prima di iniziare

Con quale disposizione avvicinarsi

Le Costellazioni familiari sono una pratica spirituale di consapevolezza. Avvicinarsi a una prima esperienza richiede disponibilità a osservare se stessi, a mettere in discussione il proprio punto di vista e a incontrare la situazione da una prospettiva più ampia.

Si parte da un tema concreto della propria vita. Non occorre avere già una spiegazione, conoscere le cause o sapere quale risultato attendersi.

01

Un tema concreto

Una situazione che riguarda direttamente la propria esperienza, formulata partendo dai fatti.

02

Disponibilità a mettersi in discussione

La possibilità di sospendere, almeno per il tempo dell’esperienza, le spiegazioni già costruite.

03

Tempo e responsabilità

Ciò che emerge continua nella vita quotidiana e non produce automaticamente un cambiamento.

Lo scopo dell’esperienza

Comprendere, non ottenere una risposta

L’obiettivo non è risolvere immediatamente un problema. La Costellazione può rendere visibili relazioni, posizioni e dinamiche che prima non riuscivamo a riconoscere, permettendo di osservare la situazione da una prospettiva più ampia.

Non stabilisce quale sia il passo successivo e non indica che cosa dobbiamo fare. Ciò che emerge offre elementi di comprensione; le valutazioni e le decisioni rimangono affidate alla libertà e alla responsabilità della persona.

Una maggiore consapevolezza può accompagnare nel tempo cambiamenti significativi. Le Costellazioni possono quindi diventare parte di una via spirituale che continua nella quotidianità, non una soluzione immediata capace di rimettere ogni cosa al proprio posto.

La natura della pratica

Che cosa non sono le Costellazioni

Le Costellazioni familiari non appartengono all’ambito terapeutico e non sono una pratica divinatoria, di manifestazione o una generica tecnica New Age.

Non predicono

Non anticipano ciò che accadrà e non rivelano quale decisione prendere.

Non manifestano

Non servono a creare un risultato desiderato o a controllare la realtà.

Non sostituiscono una terapia

Non formulano diagnosi e non sostituiscono cure o percorsi affidati a professionisti abilitati.

Il loro orientamento è spirituale e fenomenologico e richiede presenza, discernimento e responsabilità.

Un gruppo partecipa insieme a una Costellazione familiare

Il contesto consigliato

Perché iniziare dal gruppo

Per una prima esperienza consigliamo la partecipazione a un gruppo. Le Costellazioni familiari sono nate in questo contesto e la presenza dei rappresentanti permette di incontrarne direttamente la dimensione relazionale e sistemica.

Essere parte del gruppo

Tutte le persone presenti partecipano all’esperienza comune, anche quando non portano un proprio tema. Nel corso dell’incontro si può seguire ciò che accade, essere scelti come rappresentanti oppure presentare la situazione che si desidera osservare: non sono livelli differenti di partecipazione.

Non occorre decidere in anticipo quale ruolo assumere. Lo svolgimento dell’incontro e le indicazioni del Costellatore determinano come ciascuno prende parte all’esperienza.

La sessione individuale rimane una possibilità quando si preferisce un incontro riservato o non è possibile partecipare a un gruppo.

Il percorso dell’esperienza

Prima, durante e dopo

La prima Costellazione non comincia con una preparazione tecnica e non termina quando si conclude la rappresentazione. È un’esperienza che prende avvio da una domanda e continua nel rapporto con la vita quotidiana.

Una persona si raccoglie prima della sua prima Costellazione familiare
01

Prima dell’incontro

È sufficiente individuare una situazione concreta che riguarda la propria esperienza. Non occorre studiare il metodo, ricostruire tutta la storia familiare o preparare una spiegazione completa.

Persone presenti nello spazio durante una Costellazione familiare
02

Durante la Costellazione

Si osserva ciò che accade e si riferisce ciò che si percepisce, seguendo le indicazioni del Costellatore. Non occorre recitare, provocare emozioni o cercare di produrre un risultato.

Una persona torna alla vita quotidiana dopo una Costellazione familiare
03

Dopo l’esperienza

Si torna alla vita quotidiana dando tempo a ciò che è emerso. La Costellazione può mostrare qualcosa; rimane alla persona la responsabilità di valutare che cosa farne.

Nel tempo

Quando nasce una nuova domanda

Non esiste un numero prestabilito di Costellazioni né un intervallo uguale per tutti. Prima di cercare una nuova esperienza è utile osservare se quanto emerso sta trovando un posto nella vita concreta.

Una nuova Costellazione ha senso quando nasce da una nuova domanda presente, non dalla necessità di ottenere conferme o una risposta diversa. In caso di dubbio è possibile confrontarsi con il Costellatore senza affidargli la decisione.

Domande frequenti

Prima di partecipare

Devo conoscere bene la storia della mia famiglia?

No. Non è necessario ricostruire tutta la storia familiare. Si parte da un tema concreto che riguarda la propria esperienza e dalle informazioni pertinenti che la persona conosce.

Devo arrivare con una domanda già formulata?

È sufficiente riconoscere la situazione che si desidera osservare. Il dialogo iniziale con il Costellatore aiuta a formulare il tema senza costruire in anticipo una spiegazione o un risultato atteso.

Posso partecipare a un gruppo senza portare un mio tema?

Sì. Tutte le persone presenti partecipano all’esperienza comune. Durante l’incontro si può seguire ciò che accade, essere scelti come rappresentanti oppure portare un proprio tema, secondo lo svolgimento e le modalità previste dall’evento.

Posso iniziare con una sessione individuale?

Sì, anche se come prima esperienza consigliamo il gruppo, contesto nel quale le Costellazioni familiari sono nate. La sessione individuale può essere scelta quando si preferisce un incontro riservato o non è possibile partecipare a un gruppo.

Una Costellazione mi dirà quale decisione prendere?

No. La Costellazione può mostrare la situazione e le sue dinamiche da una prospettiva più ampia. Non indica che cosa fare: le valutazioni e le decisioni rimangono affidate alla libertà e alla responsabilità della persona.

Quanto tempo deve passare prima di un’altra Costellazione?

Non esiste un intervallo valido per tutti. È importante dare tempo all’esperienza e osservare ciò che accade nella vita quotidiana. Una nuova Costellazione ha senso quando nasce una nuova domanda concreta.