Durata
Indicativamente 60 minuti.
Supervisione professionale
La supervisione individuale sostiene chi lavora nella relazione d’aiuto nel rileggere casi, postura, risonanze personali e qualità della presenza.
Approfondimento
La supervisione offre un contesto protetto in cui osservare il proprio modo di lavorare, riconoscere punti ciechi e maturare una presenza professionale più chiara e responsabile.
Osservazione
Nel lavoro di accompagnamento, la competenza tecnica non è separabile dalla qualità della presenza, dello sguardo e della consapevolezza di chi conduce.
La supervisione offre uno spazio in cui osservare con più chiarezza il proprio lavoro, le dinamiche emerse, le difficoltà metodologiche e i movimenti personali che possono influenzare la relazione d’aiuto.
Più che fornire risposte standard, sostiene un processo di maturazione professionale e personale.
A chi si rivolge
Si rivolge a studenti in formazione, facilitatori, costellatori e professionisti che desiderano approfondire il proprio modo di stare nella relazione con l’altro.
Può essere utile a chi sta iniziando e a chi lavora già con le persone, quando sente il bisogno di integrare nuove comprensioni, mantenere vivo uno sguardo di ricerca e riconoscere eventuali identificazioni o aspettative.
La supervisione considera anche le risonanze personali del facilitatore e il modo in cui la propria storia può entrare nel campo relazionale.
Cosa si approfondisce
Durante gli incontri possono essere portate situazioni emerse nel lavoro, difficoltà di conduzione, dinamiche relazionali complesse o domande legate alla postura interiore del facilitatore.
Lo spazio può aiutare a riconoscere aspettative, proiezioni, difficoltà nel mantenere il proprio centro o nel rispettare i tempi dell’altro.
L’obiettivo non è interpretare rigidamente, ma maturare una presenza più essenziale, aperta e rispettosa.
Informazioni pratiche
Indicativamente 60 minuti.
€ 150,00 per la sessione individuale.
Online, previo appuntamento.
Professionisti della relazione d’aiuto.