Quaderni
Lasciare andare senza cancellare
Se tolgo quella cosa, che cosa perdo davvero?
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Se tolgo quella cosa, che cosa perdo davvero?
Descrizione
Una fotografia, un oggetto, una traccia di qualcosa che è finito. Rimane al suo posto e sembra tenere vicino un pezzo di vita. Oppure viene voglia di eliminare tutto, per non sentirlo più.
Conservare e cancellare possono essere due modi di restare legati alla stessa storia. La domanda riguarda ciò che quella traccia fa oggi e la parte di noi che sembra dipendere dalla sua presenza.
Il Quaderno esplora questa relazione. Dare un posto a ciò che è stato permette di osservare una scelta presente senza dichiarare falsa la storia e senza obbligarsi a mantenere tutto com’era.
Cosa otterrai
Un percorso per distinguere il significato passato di una traccia dalla sua funzione attuale. Potrai osservare il timore di perdere un’identità e arrivare a considerare un gesto piccolo e reversibile.
Cosa troverai nel Quaderno
- Spiegazioni introduttive sulle relazioni e sullo sguardo delle Costellazioni familiari e sistemiche.
- La fine di una forma e il significato delle tracce nel presente.
- Identità, spazio vuoto e un gesto piccolo e reversibile.
- Un’esperienza sistemica introduttiva con fogli e domande guidate, con spazio per scrivere.
- Un passaggio conclusivo per raccogliere ciò che hai osservato e ciò che rimane aperto.
A chi è rivolto
A chi vuole comprendere il rapporto con una traccia concreta di una storia conclusa.
Non occorre conoscere le Costellazioni.
Come usarlo
Scegli un oggetto o una traccia precisa. Segui lettura ed esperienza con i fogli; l’osservazione precede ogni gesto e non impone di eliminare nulla.
Formato e accesso
Quaderno digitale in PDF stampabile, con illustrazioni e spazi di compilazione. La copia personale si scarica dalla tua area riservata.
Prezzo
€24, pagamento unico.
Prima di iniziare
L’esperienza proposta è introduttiva: non è una Costellazione e non sostituisce l’accompagnamento di un Costellatore o un percorso sanitario. Immagini e sensazioni non dimostrano cause familiari né intenzioni altrui.
Scegli una situazione sostenibile e interrompi se il disagio aumenta. Violenza, coercizione o pericolo richiedono tutela e sostegno appropriati, non un esercizio individuale.