Percorso Reiki · 8 di 10
La prima esperienza
Puoi iniziare a imparare il Reiki senza esperienza precedente. Il Primo Livello ti introduce alla pratica con un insegnante, attraverso spiegazioni, armonizzazioni ed esercitazioni. È un primo passo nella conoscenza di te e della tua relazione con l’Energia, al quale potrai dare continuità nella vita quotidiana.
Cominciare da Shoden
Ricevere un trattamento e imparare a praticare Reiki sono esperienze differenti. Durante un trattamento partecipiamo come riceventi; con la formazione apprendiamo invece come praticare su noi stessi e, successivamente, condividere la pratica con altre persone.
Per imparare cominciamo da Shoden, il Primo Livello. Non occorre saper già meditare o avere particolari capacità percettive. È utile essere disponibili all’ascolto, all’esercizio e al confronto con l’insegnante.
Come avvicinarsi all’esperienza
Il Reiki che proponiamo è una via di consapevolezza spirituale. Puoi avvicinarti mantenendo le tue convinzioni personali e religiose, con apertura a conoscere e sperimentare ciò che viene insegnato.
Prima della formazione, concederti riposo e qualche momento di tranquillità può aiutarti ad arrivare più disponibile all’ascolto. Per le esercitazioni scegli indumenti comodi e segnala eventuali necessità che riguardano le posizioni o i movimenti. La comodità del corpo va rispettata anche durante la pratica.

Che cosa facciamo durante la formazione
Conosciamo i fondamenti del Reiki e i cinque principi, riceviamo le armonizzazioni e impariamo le modalità dell’autotrattamento e del trattamento ad altre persone. Le dimostrazioni dell’insegnante accompagnano le esercitazioni, nelle quali possiamo provare, fare domande e chiarire ciò che non abbiamo compreso.
Impariamo anche a raccoglierci prima del trattamento e a rivolgere l’attenzione alla relazione con l’Energia. Quando pratichiamo con un’altra persona, concordiamo le modalità e rispettiamo il suo consenso. Possiamo sempre comunicare una difficoltà, chiedere di adattare una posizione o interrompere un’esercitazione.
Dare spazio alla propria esperienza
Durante le prime pratiche possiamo avvertire calore, formicolio, distensione oppure nulla di particolare. Non occorre cercare una sensazione precisa per dimostrare di essere capaci.
Il racconto di un’altra persona può essere interessante, ma non stabilisce ciò che dovremmo vivere anche noi. Possiamo condividere con l’insegnante ciò che abbiamo percepito, distinguendo l’esperienza dalle spiegazioni che le attribuiamo. Anche una domanda o un’incertezza fanno parte dell’apprendimento.
Dopo il seminario
Dedichiamo tempo all’autotrattamento, riprendendo le indicazioni apprese. Un luogo tranquillo e un momento che possiamo riservarci con regolarità ci aiutano a continuare anche quando torniamo alle occupazioni quotidiane.
La meditazione e i Gokai accompagnano questa pratica: ciò che impariamo riguarda anche il modo in cui ascoltiamo, reagiamo e ci rapportiamo agli altri. Le domande che emergono possono diventare occasione di confronto con l’insegnante. Non occorre decidere subito se proseguire ai livelli successivi.

