Percorso Reiki · 3 di 10

L’Energia nel Reiki

Nella nostra visione, siamo espressione dell’Energia che anima la Vita. Attraverso il Reiki impariamo a entrare consapevolmente in relazione con questa Energia e a divenirne canale, approfondendo la conoscenza della nostra natura spirituale.

Rei e Ki

La parola Reiki viene comunemente resa nell’insegnamento come «Energia Vitale Universale» o «Energia spirituale». Rei richiama la dimensione spirituale, mentre Ki indica l’energia vitale.

Queste espressioni introducono il significato della pratica: riconoscere la relazione tra ciò che siamo e l’Energia che sostiene la Vita. Nel nostro percorso, questa conoscenza si approfondisce attraverso l’esperienza dell’autotrattamento, della meditazione e della pratica con altre persone.

Una praticante tiene entrambe le mani sospese sopra un ricevente vestito e disteso su un lettino

Divenire canale

Essere canale significa raccogliersi e rendersi disponibili al fluire del Reiki. Il trattamento non viene inteso come una cessione della propria energia personale: il praticante entra in relazione con l’Energia Universale e lascia che la pratica si svolga senza pretendere di determinarne il risultato.

Questa disponibilità richiede partecipazione. Durante il trattamento rimaniamo attenti alla posizione delle mani, a ciò che percepiamo e alla persona che riceve. Quando ci accorgiamo di essere distratti o impegnati a immaginare ciò che dovrebbe accadere, possiamo tornare al respiro e alla pratica, senza forzarci a eliminare ogni pensiero.

Le sensazioni durante la pratica

Durante un trattamento possiamo avvertire calore, freschezza, formicolii o altre sensazioni. Possiamo anche non percepire nulla di particolare. L’esperienza cambia da persona a persona e da un’occasione all’altra: la sua intensità non misura il valore della pratica.

Impariamo ad ascoltare ciò che sentiamo senza cercare di riprodurlo a ogni trattamento. Una sensazione può essere riconosciuta e condivisa per ciò che è, senza trasformarla in una diagnosi o in una certezza su ciò che sta vivendo un’altra persona.

Una relazione da coltivare

Le armonizzazioni ricevute durante la formazione accompagnano il risveglio della relazione con l’Energia e della capacità di divenirne canale. La pratica personale permette poi di conoscere e approfondire questa possibilità nel tempo.

Nella nostra prospettiva, riconoscere che siamo parte di questa Energia riguarda anche la relazione con il Divino, dentro e fuori di noi. Ciò che sperimentiamo trova espressione nella vita quotidiana: nel modo in cui affrontiamo una preoccupazione, riconosciamo ciò che riceviamo e ci comportiamo con gli altri. I cinque principi del Reiki, ai quali è dedicata la prossima tappa, accompagnano questa pratica.