Percorso Reiki · 4 di 10

I cinque principi

I Gokai accompagnano la pratica del Reiki nella vita quotidiana. Ci invitano a osservare come reagiamo, ad affrontare ciò che ci riguarda e a portare gratitudine e gentilezza nelle nostre azioni. «Solo per oggi» è il punto da cui cominciare.

Solo per oggi

Questa espressione introduce i cinque principi e li riporta al presente. Possiamo praticarli nella giornata che stiamo vivendo, senza pretendere di cambiare una volta per tutte il nostro modo di essere.

Accorgerci di una reazione abituale è già un’occasione per conoscerci. Se ci lasciamo prendere dalla rabbia o dalle preoccupazioni, possiamo riconoscerlo e tornare a ciò che stiamo facendo. «Solo per oggi» ci permette di rinnovare l’impegno, anche quando ci confrontiamo con i nostri limiti.

Non ti arrabbiare

La rabbia appartiene all’esperienza umana. Questo principio ci invita a riconoscerla senza lasciare che determini automaticamente parole e azioni.

Possiamo accorgerci della tensione che cresce, ascoltare ciò che ci ha ferito e prenderci il tempo necessario prima di rispondere. Riconoscere la rabbia non significa negarla o accettare un comportamento che ci danneggia: possiamo esprimere un disaccordo e porre un limite senza aggredire.

Non ti preoccupare

La preoccupazione può portarci a vivere ripetutamente una situazione che non è ancora accaduta. Il principio ci invita a distinguere ciò di cui possiamo occuparci adesso dalle ipotesi che continuiamo a costruire sul futuro.

Una scadenza richiede attenzione e preparazione. Immaginare senza sosta tutto ciò che potrebbe andare male è un’esperienza diversa. Possiamo tornare al compito concreto, riconoscendo anche ciò che non dipende da noi.

Sii grato

La gratitudine comincia dall’accorgerci di ciò che riceviamo: un aiuto, un insegnamento, il tempo che qualcuno ci dedica o una possibilità che ci viene offerta.

Non richiede di giudicare positiva ogni esperienza né di negare il dolore. Ci invita a riconoscere ciò che sostiene la nostra vita, anche quando siamo concentrati sulle difficoltà o su ciò che avremmo voluto diverso.

Fai del tuo meglio

Questo principio richiama l’impegno e l’onestà nel nostro agire. Riguarda il modo in cui svolgiamo un compito, manteniamo un accordo e ci assumiamo la responsabilità delle nostre azioni.

Comprende anche il lavoro su di sé: riconoscere un errore, approfondire ciò che non abbiamo capito e continuare a praticare. Fare del proprio meglio non significa pretendere la perfezione, ma dedicarsi con sincerità a ciò che possiamo fare.

Sii gentile con gli altri

La gentilezza trova espressione nei comportamenti: ascoltare senza interrompere, scegliere parole rispettose, tenere conto del tempo e delle difficoltà di un’altra persona.

Possiamo praticarla anche quando non siamo d’accordo. Non ci chiede di rinunciare al discernimento o ai nostri limiti, ma di riconoscere nell’altro una persona alla quale rivolgerci con rispetto.

Un uomo seduto in raccoglimento con le mani giunte nella posizione Gassho

Praticare i Gokai

Nel nostro percorso, i Gokai accompagnano il raccoglimento e la meditazione. Possiamo recitarli con le mani giunte nella posizione Gassho, dedicando attenzione al significato delle parole.

La pratica prosegue nelle situazioni della giornata. Possiamo tornare a un episodio concreto e osservare come abbiamo reagito, che cosa abbiamo riconosciuto e come desideriamo comportarci. In questo modo i principi diventano parte del lavoro quotidiano su di sé e della pratica spirituale del Reiki.