Percorso Reiki · 2 di 10

Mikao Usui

Nel 1922 Mikao Usui iniziò a insegnare il Reiki a Tokyo. Il metodo prese forma dalla sua ricerca spirituale e comprendeva trattamenti, pratica personale e principi da applicare nella vita quotidiana.

La ricerca di Mikao Usui

Mikao Usui nacque nel 1865 a Taniai, nella prefettura giapponese di Gifu. Le testimonianze sul suo percorso descrivono un uomo interessato allo studio e alla pratica spirituale, la cui ricerca portò alla nascita del metodo Reiki.

Una delle fonti principali è l’iscrizione commemorativa eretta dai suoi allievi nel 1927, un anno dopo la sua morte. È una testimonianza vicina alla sua vita, scritta per ricordarne l’insegnamento: ci aiuta a conoscerlo, senza offrire una biografia completa.

Illustrazione evocativa di un sentiero a gradini tra cedri e muschio, ispirata al Monte Kurama

L’esperienza sul Monte Kurama

L’iscrizione racconta che Usui si ritirò sul Monte Kurama, presso Kyoto, per ventuno giorni di digiuno e disciplina spirituale. Durante quel ritiro visse un’esperienza decisiva per la nascita del Reiki, descritta nella tradizione come un risveglio spirituale.

Il racconto collega questa esperienza alla pratica che Usui rivolse prima a se stesso e alla propria famiglia, poi ad altre persone. Nel ripercorrerlo, distinguiamo la testimonianza spirituale dai particolari aggiunti nelle narrazioni successive.

L’insegnamento a Tokyo

Nell’aprile del 1922 Usui aprì a Tokyo un luogo nel quale offrire trattamenti e insegnare il metodo. Alla trasmissione del suo insegnamento è legata la Usui Reiki Ryōhō Gakkai, l’associazione giapponese ricordata nell’iscrizione.

Il testo commemorativo dà rilievo anche ai cinque principi e alla pratica del raccoglimento, invitando a portarli nella vita quotidiana. Già in questa testimonianza il Reiki comprende il modo di vivere e di coltivare se stessi, oltre alla pratica attraverso le mani.

Rielaborazione calligrafica dei cinque principi del Reiki, i Gokai

Chūjirō Hayashi

Chūjirō Hayashi fu uno degli allievi di Mikao Usui. Dopo la morte del Maestro, proseguì la pratica e l’insegnamento a Tokyo attraverso la Hayashi Reiki Kenkyūkai.

Hayashi diede particolare rilievo all’organizzazione dei trattamenti e alla formazione dei praticanti. Presso il suo centro si formò Hawayo Takata, che avrebbe avuto un ruolo decisivo nella diffusione del Reiki fuori dal Giappone.

Hawayo Takata

Nata nelle Hawaii da una famiglia di origine giapponese, Hawayo Takata si avvicinò al Reiki durante un soggiorno in Giappone nel 1935. Frequentò il centro di Hayashi prima per ricevere trattamenti, poi per apprendere il metodo.

Tornata nelle Hawaii nel 1937, continuò a praticare e accolse Hayashi, che insegnò insieme a lei. Il 21 febbraio 1938 ricevette da lui il riconoscimento di Reiki Master.

Negli anni successivi Takata insegnò nelle Hawaii e nel Nord America, formando praticanti e insegnanti che continuarono la trasmissione del metodo. Attraverso questo passaggio il Reiki raggiunse persone e contesti culturali molto diversi da quelli del Giappone delle origini.

Le diverse linee di trasmissione

La diffusione internazionale del Reiki ha dato origine a scuole con differenze nei programmi, nelle modalità di insegnamento e nelle pratiche proposte. Nel frattempo, la trasmissione è continuata anche in Giappone.

Il lignaggio indica la successione degli insegnanti attraverso i quali è stato ricevuto il metodo. Conoscerlo aiuta a comprendere da quale tradizione proviene un percorso e quali elementi siano stati eventualmente aggiunti in seguito.

Nel presentare la storia del Reiki distinguiamo inoltre i documenti dai racconti tramandati. Alcune narrazioni diffuse in Occidente descrivevano Usui come un ministro cristiano: questa versione appartiene alla storia della trasmissione, ma non costituisce una biografia documentata del fondatore.